Le Tre Chiavi

XIII

Il campo era ordinato nella sua struttura. Le tende divise in gruppi da otto, formavano moltitudini di quadrati. Il lusso e la grandezza del accampamento aumentava man mano che si saliva verso il piccolo promontorio.
Re Gron osservava esterrefatto l ordine di quella macchina da guerra. L efficienza era una chiara prerogativa degli Elisian.
Dovette lasciare tutto l esercito alle prime tende incontrate. Quelle degli schiavi, delle cucine e delle latrine. Non aveva immaginato quella accoglienza ma non era quello che l aveva più infastidito. Il messo mandato incontro dalla Regina. Uno sputa ordini senza riguardo e rispetto nei confronti di un Re. Ora gli faceva strada standoli qualche metro avanti. Inammissibile.
Gron era stato convocato subito nella tenda Reale. Ebbe la possibilità di portare con se solo un manipolo di Corazzieri , Loki e Berta la Regina sua consorte.
Finita una piccola salita assai ripida arrivarono in ampio spiazzo, dove una tenda enorme troneggiava.
Il messo si congedò con un inchino troppo formale per essere veritiero.
“Come starebbe bene la mia ascia tra quelle esili scapole” commentò il Re smontando dal alce.
Loki abbozzò un sorriso quasi a pregustare il momento. Nel frattempo i corazzieri aiutarono la Regina a scendere dal carro, con un acuto versi si lamentò dopo che i suoi preziosi stivaletti di renna affondarono in quello sporco è odioso fango.
Quello che sicuramente era il quartier generale , dominava su tutto. Alle sue spalle si poteva vedere tutto l accampamento fino ai confini del bosco. Davanti a se il Valico di Drak. Due alte cime facevano da porta d ingresso per quella stretta via. Le nuvole di stagliavano sulle alture, mentre la fitta nebbia accoglieva i visitatori imprudenti.
“Non sarà facile attraversarlo Signore “
“Non lo è mai stato Loki. Figurarsi ora con un esercito “
“Ci vorranno giorni “ rispose il generale.
“Ma credo sia questa l idea. Non ho visto recinzioni e strutture fisse. Sembra un campo mobile pronto a spostarsi ad ogni comando”.
Re Gron si voltò verso l ingresso della tenda.
“Andiamo, l accoglienza di questi damerini è insopportabile. Ci annunceremo da soli”.
Arrivati a pochi metri dall ingresso la figura del Sovrintendente uscì allo scoperto.
“Ben arrivati signori “
Gron ebbe una smorfia gutturale. Essere accolto alla pari di Loki era un’altra cosa inammissibile.
Il soldato se ne accorse e fece un passo indietro.
Entrarono, Gron assunse l aria più orgogliosa che potesse avere, il Sovrintendente gli camminava da pari al suo fianco. Loki e Berta alle loro spalle. Ai corazzieri non fu permesso di seguire il Re, dovettero aspettare all esterno.
La tenda si aprì in una sala centrale, in mezzo un grosso tavolo con la cartina della zona.
Seduta a poca distanza sul seggio regale, Diana Cole. Indossava un vestito comodo a tubino di verde scuro. Nessun gioiello in vista solo la corona poggiata sul capo.
Guardava noiosamente la cartina sul tavolo senza mostrare il minimo interesse.
Attorno al tavolo quattro soldati, sicuramente nobili. Viste le sfarzose divise che indossavano.
Stavano discutendo animatamente non curanti del arrivò di un Re.
Gli ospiti entrarono nella sala senza essere presentati, la Regina Diana Cole si alzò invitandoli ad avvicinarsi.
“Re Gron benvenuto, spero abbia fatto buon viaggio”
“Maestà “ s inchinò
“Il viaggio è stato tortuoso ma mai come questa fredda accoglienza”
“Accoglienza. Se non fosse stato per la Regina vi avrei fatto trucidare al vostro arrivo”
Rispose uno dei quattro soldati presenti.
“Come si permette un semplice sottoposto parlare così a Re Gron di Kaalalit”
“Calma signori” intervenne il Sovrintendente.
“Diciamo che la sua aggressione al villaggio poche ore fa non è stata ben digerita” continuo il Sovrintendente.
“La mia retrovia aveva bisogno di azione. E poi Nel vostro messaggio eravate stati chiari. Mai nessun Sinto dovrà poggiare piede su questa terra”
“Vero Re Gron ma era comunque un villaggio di Elisianbeth e comunque ogni cosa al suo tempo. Ma quel che è fatto è fatto” si rivolse a tutti i presenti.
“Re Gron lasci che vi presenti i generali Smith, Enkoc, Carlesh e Wellight. Smith sarà il responsabile di guerra. Tutto passerà da lui anche quello che riguarderà le vostre truppe , caro Re Gron”.
Il Re e Loki si guardarono ma rimasero volutamente in silenzio.
“Avvicinatevi al tavolo dobbiamo discutere dei dettagli. Ha inizio questa alleanza nel suo primo consiglio di guerra “
Schioccando le dita chiamò un inserviente.
“Portate da bere e da mangiare ai nostri ospiti e una sedia per la Regina Berta”.
Ognuno prese posto, mentre Diana Cole contemplava il vuoto.

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