Stati Uniti fine anni 70, periodo di zampe d’elefante, conflitti post Vietnam e acconciature morbide e voluminose. Possiamo non metterci un gruppo di ebrei incazzati che cerca di farsi giustizia da solo, non facendo caso a regole e leggi imposti da una generazione che ha già dimenticato lo sterminio Nazista? Se poi questo gruppo è guidato da un anziano, ma sublime Al Pacino nei panni del sopravvissuto al campo di sterminio Meyer Offermann, no non possiamo.

La vicenda è incentrata su fatti tristemente accaduti e i suoi strascichi, in un intreccio di storia e probabili o fantasiose verità. Tutto comincia con il giovane Jonah (Logan Lerman) costretto a dover vivere quasi alla giornata in quella New York che nonostante tutto ha inconsapevolmente ghettizzato la comunità ebraica che anni prima ha trovato rifugio sul suolo americano. Jonah è orfano fin dalla tenera età, non sa nulla del padre e vive con la nonna materna che si dimostrerà persona saggia ma fitta di incomprensibili misteri.

Jonah tornando a casa da una delle sue serate, assiste all’omicidio della sua “Safta”, la sua vita da quel momento viene stravolta completamente. Al funerale della povera nonna, il ragazzo avrà il primo contatto con il facoltoso e strambo Meyer Offman. Lo stesso si offre di dare una qualsiasi mano al giovane. Jonah investito da emozioni contrastanti, in quel momento si rende conto di quanto la sua Safta fosse stata per la sua comunità una persona di rilievo. All’ inizio schivo ma sempre incuriosito dal personaggio Offman, il ragazzo si avvicina al mondo dell’eccentrico benestante, non tralasciando le sue indagini personali per scoprire l’assassino della nonna. Nulla lasciava pensare che lo stesso Offman e il suo gruppo segreto stesse facendo la stessa cosa. Jonah viene catapultato in quello che è una vera propria squadra che indaga e giustizia ufficiali e soldati del Terzo Reich fuggiti e integrati negli Stati Uniti D’America.

Accettato dal gruppo sotto la spinta del vecchio, ma sempre trattato come un bambino. Jonah verrà a scoprire segreti sempre più coinvolgenti, in alcuni casi anche della sua stessa vita. Meyer Offman non è altro che il nonno…

Non accetta di buon grado i metodi della squadra, cosa che lo mette in contrasto più con se stesso che con il gruppo. Poi quei sogni sulla nonna che cercano di metterlo in guardia… Già perchè c’è un Nazista in particolare che è l’ossessione di Meyer, reo di aver diviso nel campo di Auschwitz la famiglia di Jonah, solo perchè invaghito della sua Safta. “Il Lupo”.

Dottore e chirurgo del campo che ha cercato di distruggere Meyer per avere tutta per se la sua amata ebrea.

Serie di successo in America, ma anche di grandi polemiche. L’ideatore e scrittore David Weill probabilmente sapeva di andare contro critiche feroci. La creazione di un possibile Quarto Reich proprio sul suolo a Stelle e Strisce, ha scosso e non poco l’opinione pubblica. Nella serie vecchi e nuovi nazisti sono perfettamente integrati nella vita sociale del paese e non solo, molti assumono anche ruoli di spicco. In politica, nella ricerca e addirittura nella Nasa. La serie va alla ricerca di fantasmi del passato e dei suoi misteri ancora oggi piuttosto attuali, ma sempre insabbiati a dovere. Ufficiali e personaggi di spicco del Terzo Reich sfuggiti al processo di Norimberga che fine hanno fatto? Disseminati per il Sud America sotto falso nome, non è forse possibile averli anche a New York, proprio grazie al Governo Americano? Lo sceneggiato dichiara apertamente la complicità del Governo, con la scusa che alcune menti geniali anche se fossero dei carnefici e criminali di guerra, dovevano essere portati dalla loro parte. La guerra fredda era in pieno vigore, nulla poteva essere lasciato al caso.

HUNTERS è una Serie ben fatta. Denuncia di aver tenuto forse troppo allungo gli occhi chiusi per il proprio interesse, da parte del Governo, ma non solo. La società americana degli anni 70 con Ricchi ebrei, attori che inseguono il sogno americano e afroamericani in piena lotta colmi di cattiveria. Uno spaccato di quegli anni ben assortito e raccontato. Forse anche abbastanza attuale…. e attenzione alle sorprese……

VOTO 8

PRIMA STAGIONE PRESENTE SU PRIME VIDEO, CONSIGLIATA.

2 commenti

Rispondi a eleonora zizzi Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...