Accadde oggi, 31 Maggio 1999 si apre il processo a Abdullah Ocalan. Leader politico e carismatico Curdo.

La prima guerra mondiale si è conclusa, è il momento per i paesi vincitori di “dividersi” i territori degli sconfitti. Capita in questi casi che qualcuno non ne esca sconfitto, ma addirittura sparisca dalle carte geografiche. Questo è ciò che capitò all’Impero Ottomano.

Si dice che la culla della civiltà è sorta nella zona della antica Mesopotamia, dove i due continenti Europa e Asia s’incontrano in un misto di culture e tradizioni. Eppure dalla caduta Ottomana fino ai giorni nostri, quella zona è teatro di scontri ed equilibri geo politici precari. Turchia, Siria, Iraq e Iran sono una bomba pronta ad esplodere, si vive sempre sul filo del rasoio.

Un popolo più di tutti ha pagato questa eterna incertezza. i Curdi. Popolazione originaria del Kurdistan, zona montuosa ai confini dei paesi già citati. Per il mondo non è un paese, per i curdi è la loro patria. Per anni hanno combattuto per il loro diritto di indipendenza, senza mai essere riconosciuti da nessuno. Tutt’ora profughi del mondo.

Nel 1978 nasce il PKK Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Fondatore ABDULLAH OCALAN.

L’ideologia del partito è inizialmente filo marxista e Lenninista. Turchia e Stati Uniti su tutti, ma anche l’Unione Europea, dichiarano il partito un movimento terroristico. C’è da dire che i Curdi non fanno nulla per evitare questa accusa. Gli attentati dinamitardi e kamikaze si susseguono negli anni. La motivazione è l’oppressione Turca nei confronti della popolazione curda. Anche il kurdistan iracheno è molto attivo su questo fronte.

Sembra esserci un’apertura nei primi anni novanta, quando il governo turco apre al PKK la possibilità di avere dei rappresentanti parlamentari. Ocalan diventa sempre più il leader e la figura rappresentate per i suo popolo. Tanto da cambiare l’ideologia del movimento in una nuova piattaforma politica di “Confederalismo Democratico.” Abbandonando quelle forti idee comuniste vecchio stampo.

Ocalan cerca riparo in ogni parte del mondo. Turchia e Usa inizialmente, per poi essere seguiti dalla Germania, emanano un mandato di cattura per il leader curdo. La Grecia sembra dargli un minimo di protezione, ma sotto le forti pressioni americane allontana Ocalan dal suo territorio. Il curdo, prova ad entrare in Russia, senza riuscirvi per volere dello stesso stato russo. Come ultima speranza prova ad entrare in Italia. Viene intercettato a Roma, riconosciuto e arrestato. La sua richiesta è l’Asilo Politico. Nel 1998 in Italia è appena caduto il governo Prodi, il primo Ministro incaricato è Massimo D’Alema. L’Italia è divisa nell’opinione pubblica, manifestazioni pro e contro Ocalan. Ci si interroga sui diritti civili negati ai curdi o sulle azioni terroristiche attuate dagli stessi.

Nonostante due articoli della costituzione italiana assicurino il diritto d’asilo politico. D’Alema decide per l’allontanamento di Ocalan dall’Italia. Le pressioni politiche mondiali sono state feroci e pesanti. Viene concesso un lascia condotto per il Kenia, Ocalan sa bene che l’Africa non è un posto sicuro per lui, nonostante ciò accetta, firmando una lettera dove dichiara l’allontanamento volontario dall’Italia. Viene arrestato dai servizi segreti turchi a Nairobi, messo in carcere di sicurezza nell’isola-prigione di Imrali.

Processato, la sentenza è scontata. Pena di morte! Sarà commutata più tardi in ergastolo nel 2002, poichè la Turchia abbandona tale metodo.

Ocalan ha combattuto per il suo popolo, sicuramente nel modo più sbagliato. Gli atti di violenza non hanno mai la ragione, non giustificano le azioni fatte. L’oppressione sul popolo curdo è ancora evidente. Forse il mondo avrebbe dovuto mettere da parte i propri interessi e aprire gli occhi su i curdi.

I Curdi nel tempo si sono distinti per la lotta contro il califfato dell’Isis, per il diritti delle donne. Hanno costituito la regione autonoma nel nord est della Siria, chiamata semplicemente Rojava, che accomuna quel pensiero di confederalismo democratico tanto amato. Anche se ufficialmente non riconosciuto…. ma che volete… sono CURDI……..

Se posso consigliare una lettura leggera per una piccola infarinatura. KOBANE CALLING di ZEROCALCARE.

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